martedì 3 aprile 2012

"LE REGOLE SERVONO PER STARE BENE CON GLI ALTRI"

Nella IIIA della scuola Giordani è stato proprio bello lavorare! Si sono presentati come una classe “aperta”, composta da bimbi curiosi e insegnanti accoglienti, abituati ad avere in classe nuove presenze come tirocinanti e stagisti, soliti trascorrere le ore di insegnamento con la porta aperta!
Con loro abbiamo proposto per cominciare il gioco dell’”Isola” e quello del “Messaggio in bottiglia”: i bambini hanno intrapreso entusiasti e coinvolti questo viaggio immaginario dimostrando voglia di mettersi in gioco, capacità di discussione democratica e desiderio di stare bene insieme ai compagni e agli adulti.
La loro capacità di mettersi in discussione e il loro interesse a comprendere sono emersi con chiarezza nell’ultimo gioco, quello dei "Favorevoli o contrari", in cui si sono domandati se “si può vivere senza regole”, se “si può essere amici dei compagni di classe” e se “i maschi e le femmine possono andare d’accordo”. Domande molto difficili per le quali solo la prima sembra aver trovato la soluzione accettata quasi all’unanimità che “le regole servono per stare bene con gli altri”. Da queste questioni ne sono nate altre che le insegnanti riprenderanno insieme ai bambini e magari noi riprenderemo con loro il prossimo anno!

Ci complimentiamo con le insegnanti di questa classe per il loro entusiasmo e per la capacità di mettersi in gioco che hanno dimostrato ognuna a suo modo!
Intanto buon lavoro e fateci sapere com’è andata!!

1 commento:

  1. Le insegnanti della IIIA ci hanno chiesto di pubblicare un loro commento:

    "Il lavoro della III A Giordani, ha avuto un seguito: ogni bambino ha scritto una lettera (personale e riservata), ad un/una compagno/a per esternare i propri sentimenti e le proprie emozioni, positive o negative che fossero.
    Si continuerà con la risposta dei destinatari ai mittenti.
    Vedremo come finirà!"

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